ci prendiamo cura delle persone fragili.

Svolgiamo servizi, progetti e attività a sostegno di persone in condizioni di criticità o di vulnerabilità, adottando approcci e metodologie adeguate alle specifiche situazioni di fragilità.

Donne

Siamo impegnati nel fornire servizi di informazione e supporto attraverso competenze specifiche nel contrasto alla violenza di genere e sostegno alle donne e i figli che ne restano vittime.

Adulti fragili

Progettiamo ed eroghiamo interventi di varia natura, rivolti a persone in condizioni di particolare vulnerabilità e/o fragilità sociale, o socio-sanitaria, attraverso azioni organiche ad altri servizi o focalizzate.

dipendenze

Applichiamo la nostra esperienza consolidata nello sviluppo di azioni mirate alla prevenzione, sensibilizzazione e assistenza sul tema delle dipendenze, con particolare riferimento a quella da sostanze stupefacenti.

SERVIZI

Mettiamo al servizio del territorio le nostre Risorse per sviluppare progetti ed erogare servizi rivolti a un ampio ventaglio di beneficiari che necessitano di interventi di sostegno e assistenza. Gestiamo servizi di supporto, assistenza, consulenza e informazione alle donne vittime di violenza. Interveniamo con progetti focalizzati sulla prevenzione delle dipendenze, creiamo sinergie sul territorio nell’ambito di interventi integrativi relativi a prestazioni di assistenza domiciliare alle persone non autosufficienti, diamo supporto all’Ufficio Tutele Adulti per lo Sportello Amministratore di Sostegno.

Colloquio

Altri servizi

I Centri Antiviolenza (CAV) svolgono attività di consulenza psicologica e legale, sostegno, formazione, promozione, sensibilizzazione e prevenzione, orientamento e accompagnamento al lavoro. Grazie all’accoglienza telefonica, ai colloqui personali, le donne sono aiutate nel loro percorso di uscita dalla violenza.

Il primo contatto avviene con operatrici qualificate che, dopo una prima valutazione telefonica, possono fissare un colloquio individuale per studiare, insieme a delle esperte, un percorso personalizzato.

Nel CAV vengono forniti gli strumenti (psicologici, legali, etc.) per liberarsi dalla violenza e ogni donna può decidere se denunciare o meno i maltrattamenti subiti.

Attualmente gestiamo il CAV Massimo Di Gregorio nel Municipio IX.

Attualmente gestiamo il Centro di Prima Accoglienza Diurno Nautilus nella A.S.L. RM “G” in partenariato con la Cooperativa Sociale “Acquario 85”. Si tratta di un servizio di pronta accoglienza alternativo alla strada i cui principali obiettivi sono di offrire uno spazio protetto alle persone per poter compiere le funzioni del quotidiano e che, pur cercando un’alternativa alla vita di strada, non hanno ancora maturato la decisione d’intraprendere un programma terapeutico.

Negli anni abbiamo svolto numerosi progetti nell’area della prevenzione delle dipendenze:

  • Progetto “Quo Vadis”- Prevenzione Tossicodipendenza nel territorio della A.S.L. RM “H”; Servizio di Unità di Strada
  • Progetto “Quo Vadis 2”- Prevenzione Tossicodipendenza nel territorio della ASL RM G; Servizio di Unità di Strada
  • Progetto “Educativa di Strada” - Servizio di Unità di Strada e Centro di ascolto e aggregazione nel Municipio VI delle Torri
  • Progetto “Street Walkers” Prevenzione Tossicodipendenza nel territorio della ASL RM G; Servizio di Unità di Strada
  • Progetto “Sportello Sociale a Bassa Soglia” nel territorio della A.S.L. RM “H”. Prevenzione Tossicodipendenza; Sportello con attività di counseling e laboratori
  • Progetto “Alcologando” Servizio di Unità di Strada nel territorio della A.S.L. RM “H”
  • Progetto “Peer-Corsi 2006” Educazione tra pari rivolta a soggetti a rischio o in situazione di dipendenza nelle scuole del territorio della A.S.L. RM “H”
  • Progetto “Conosci te stesso” intervento di prevenzione alla tossicodipendenza, all’abuso di alcol, sostanze stupefacenti e prevenzione HIV, nelle scuole del territorio dei Comuni di Ardea e Pomezia
  • Progetto “Scuole e HIV” interventi straordinari per la promozione di progetti di informazione sull’HIV/AIDS nelle scuole di Pomezia, Ostia, Cave, Albano Laziale
  • Progetto “Il gioco è una cosa seria: progetti nazionali sul gioco d’azzardo patologico”
  • Progetto Centro diurno a bassa soglia per tossicodipendenti “Tasso Barbasso” nel territorio della ASL RM “H”
  • Progetto “Unilever Italia: Interventi per una politica aziendale di totale divieto di fumo”
  • Piano Lotta alle dipendenze 2010 – Progetto “Giovani Castelli”: “Peer Corsi” (Progetto di prevenzione nelle scuole), “In…Dipendenza” (Unità di Strada) e “SostAscolto” (Sportello di ascolto)

Eroghiamo il Servizio di Supporto all’Ufficio Tutele Adulti all’interno del Dipartimento Politiche Sociali per la gestione del Registro degli Amministratori di Sostegno Volontari di Roma Capitale e dello Sportello Amministratore di Sostegno.

Possibili destinatari della misura sono: anziani fragili e soli, persone con patologie psichiatriche, persone con disabilità cognitive o fisiche, con dipendenza da alcool, da sostanze, affette da ludopatia, persone affette da malattia degenerativa ecc.

La riuscita di questo intervento richiede un sistema integrato di servizi, in grado di sostenere ed affiancare la persona accompagnandola nelle sue scelte e nella realizzazione dei suoi progetti.

Per rispondere ai bisogni ed alle aspettative della persona beneficiaria, in modo efficace e soddisfacente, l’Amministratore di Sostegno, per quanto preparato, esperto e motivato, non può agire da solo; egli deve poter contare su una rete di soggetti e risorse a supporto della relazione di aiuto.

Attualmente eroghiamo attività di consulenza e orientamento telefonico per i cittadini interessati sull’Istituto Giuridico dell’Amministratore di Sostegno tramite relativo Sportello, sulla procedura del ricorso per chiedere la nomina (compilazione modulistica, tempi amministrativi, ruoli e competenze dell’ Amministratore di Sostegno, procedura giudiziale, indicazione sul ruolo e sui tempi dell’Ufficio del Giudice Tutelare, etc.) e forniamo supporto nella gestione del Registro Amministratori di Sostegno di Roma Capitale.

SE Vuoi saperne di più Scarica la CARTA DEI SERVIZI

Impegno, responsabilità, comunicazione chiara e condivisa.

La Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 febbraio 1994 ("Principi sull’erogazione dei servizi pubblici") e con la legge n.273 del 1995, si è stabilito che le aziende e gli enti che erogano servizi pubblici nei settori della sanità, dell’assistenza, dell’istruzione, dei trasporti e telecomunicazioni, dell’energia ecc. sono tenuti ad elaborare la propria “Carta dei Servizi”.

Scarica la Carta dei Servizi
CS